Gestisce un proprio sito internet in cui propone tour e viaggi in Italia e all’estero.

Non è una guida turistica tradizionale
L’accompagnatore turistico online è spesso un lavoratore autonomo e si appoggia alle agenzie di viaggio solitamente solo per la prenotazione di voli e alberghi.Rispetto alle tradizionali guide turistiche, sceglie personalmente gli itinerari da proporre e li presenta su un sito internet che lui stesso gestisce.

La passione per i viaggi non basta
Oltre ad una conoscenza approfondita del territorio nazionale e straniero, l’accompagnatore turistico online deve ovviamente conoscere anche le nuove tecnologie. Un sito accattivante è il punto di partenza fondamentale per avviare l’attività ma a questo devono aggiungersi anche la capacità di promuovere il proprio servizio attraverso internet e il semplice passaparola.

Bisogna superare un esame
Esattamente come per gli accompagnatori, per praticare la professione, bisogna superare un esame regionale in cui sono richiesti un diploma di scuola secondaria e la conoscenza di almeno una lingua straniera. Gli sbocchi professionali sono buoni ma le possibilità di riuscita dipendono molto dalle proprie capacità.Chi è in grado di offrire un buon servizio e di allargare costantemente il giro di clienti potrà arrivare a gestire un’agenzia di viaggi alternativi e ricavarne buoni fatturati.

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