Il verbale del collegio arbitrale è il documento che registra in modo ordinato e fedele lo svolgimento delle attività compiute dagli arbitri nel corso del procedimento. Può essere necessario, ad esempio, per riportare la costituzione del collegio, le udienze, le dichiarazioni delle parti, l’ammissione dei documenti, le decisioni adottate e ogni altro passaggio rilevante fino alla conclusione dell’arbitrato.
La sua funzione è garantire una ricostruzione chiara e verificabile del procedimento, offrendo alle parti una traccia formale delle attività svolte e delle determinazioni assunte. Nella guida saranno illustrati gli elementi da inserire, le modalità di redazione e le principali cautele da osservare, con un fac simile da utilizzare come riferimento.
Come scrivere verbale collegio arbitrale
Il verbale del collegio arbitrale è il documento destinato a rappresentare in modo fedele e ordinato ciò che è avvenuto nell’ambito di una specifica riunione, udienza o attività del procedimento arbitrale. Non coincide con il lodo arbitrale, che contiene la decisione degli arbitri, né con gli atti difensivi delle parti. La sua funzione principale è documentare la costituzione e l’attività del collegio, la presenza dei soggetti intervenuti, le dichiarazioni rese, le istanze formulate, i provvedimenti adottati e gli eventuali termini assegnati.
Il contenuto concreto del verbale dipende dalla fase del procedimento e dalle regole applicabili. Occorre quindi verificare anzitutto la convenzione arbitrale, l’eventuale regolamento di un organismo arbitrale amministrato, gli atti di nomina degli arbitri e le disposizioni procedurali eventualmente già adottate dal collegio. Nell’arbitrato rituale, la disciplina processuale trova il suo riferimento principale nelle norme del codice di procedura civile dedicate all’arbitrato, ma molte modalità operative possono essere stabilite dalle parti, dal regolamento applicabile o dal collegio, nel rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa. Nell’arbitrato irrituale, la natura e gli effetti dell’attività arbitrale possono essere diversi, perciò il verbale deve riflettere con particolare attenzione la fonte dell’incarico e le regole concordate.
L’intestazione dovrebbe identificare con precisione il procedimento. Sono normalmente necessari l’indicazione della natura dell’arbitrato, l’eventuale organismo arbitrale amministrato, il numero o codice della procedura, l’oggetto della controversia e le parti coinvolte. È opportuno riportare le denominazioni complete delle parti, il codice fiscale o la partita IVA quando utili all’identificazione, la sede o il domicilio, nonché l’indicazione dei rispettivi difensori e, se rilevante, dei procuratori o rappresentanti muniti dei necessari poteri. Se una parte è una società o un altro ente, è consigliabile indicare la denominazione risultante dai registri o dall’atto di riferimento e il soggetto che interviene in udienza, specificando in quale qualità agisce.
Devono essere indicati anche gli arbitri che compongono il collegio, con nome e cognome, qualifica professionale ove pertinente e ruolo ricoperto, distinguendo il presidente dagli altri componenti. Se il collegio è stato costituito sulla base di nomina delle parti, dell’autorità giudiziaria o dell’organismo arbitrale, tale circostanza può essere richiamata in modo sintetico, soprattutto nel primo verbale. Non è generalmente necessario riprodurre integralmente gli atti di nomina, ma il verbale iniziale dovrebbe consentire di comprendere che il collegio si è costituito sulla base della convenzione arbitrale e delle successive nomine.
La parte iniziale deve indicare il luogo, la data e l’ora di apertura della riunione o dell’udienza. Se l’attività si svolge da remoto o in modalità mista, è opportuno precisarlo, indicando, quando necessario, la piattaforma utilizzata o comunque la modalità telematica adottata. Non occorre inserire dettagli tecnici irrilevanti, ma è importante rendere chiaro dove si trovano fisicamente i partecipanti e che tutti hanno potuto intervenire, ascoltare gli altri e prendere la parola. In caso di collegamento telematico, eventuali problemi di connessione, interruzioni o difficoltà nella partecipazione devono essere riportati quando incidono sull’attività svolta.
Una formula di apertura può dare atto che il presidente dichiara aperta la riunione o l’udienza, indicando il procedimento e la materia trattata. Il verbale dovrebbe poi specificare chi è presente personalmente e chi è rappresentato o assistito dal difensore. Se una parte non compare, è preferibile indicare semplicemente la sua assenza, dando atto, quando risulta dagli atti, della regolare convocazione o della comunicazione dell’udienza. Non è corretto affermare automaticamente che la mancata comparizione comporti acquiescenza, rinuncia o accettazione delle richieste avversarie: tali effetti possono derivare soltanto dalle regole applicabili e dalle circostanze concrete.
Nella descrizione delle presenze è utile distinguere gli arbitri, i difensori, i consulenti tecnici, i rappresentanti delle parti, gli eventuali testimoni e ogni altro soggetto autorizzato a partecipare. Per ciascuno devono essere riportati i dati sufficienti all’identificazione. Se interviene un rappresentante della parte, il verbale può precisare che egli compare in tale qualità e, ove necessario, che dichiara di agire sulla base dei poteri risultanti dalla documentazione depositata. Quando il collegio rileva una questione relativa alla rappresentanza o alla procura, la questione deve essere verbalizzata con precisione, senza formulare conclusioni non ancora adottate.
Il corpo del verbale deve seguire l’ordine effettivo delle attività. È opportuno richiamare brevemente l’oggetto della riunione, la fase procedurale in cui si trova la controversia e gli eventuali provvedimenti o verbali precedenti che ne costituiscono il presupposto. Non è necessario ricostruire ogni passaggio dell’intero arbitrato, ma il lettore deve poter comprendere perché quella specifica udienza o riunione è stata convocata e quali questioni devono essere affrontate.
Le dichiarazioni delle parti e dei loro difensori devono essere riportate in modo fedele, chiaro e sufficientemente completo. Non è sempre indispensabile trascrivere ogni parola pronunciata, salvo che il regolamento applicabile, una decisione del collegio o la natura dell’atto lo richiedano. È però necessario evitare sintesi tali da alterare il significato delle dichiarazioni, soprattutto quando riguardano eccezioni preliminari, contestazioni sulla competenza arbitrale, rinunce, ammissioni, richieste istruttorie, eccezioni di decadenza, riserve o accordi procedurali. Quando una dichiarazione è particolarmente rilevante, può essere riportata tra virgolette oppure acquisita mediante un documento scritto allegato al verbale.
Le istanze devono essere descritte con chiarezza, indicando chi le ha formulate e quale decisione viene richiesta al collegio. Se una parte richiama un atto, una memoria o un documento già depositato, il verbale dovrebbe identificarlo attraverso la data, il tipo di atto e, se disponibile, il relativo numero o riferimento. Se vengono depositati nuovi documenti, occorre indicarne la denominazione e, quando utile, il numero di produzione o di allegato. L’acquisizione non implica necessariamente che il documento sia riconosciuto come autentico, rilevante o decisivo: il verbale deve distinguere il fatto materiale del deposito dalla valutazione del suo contenuto.
Quando si svolge attività istruttoria, il verbale deve essere particolarmente accurato. In caso di audizione di un testimone, è opportuno riportarne le generalità, il rapporto con le parti, le eventuali dichiarazioni preliminari richieste e il contenuto delle risposte alle domande, secondo le modalità stabilite dal collegio. Devono risultare le contestazioni eventualmente sollevate e le decisioni assunte su di esse. Se viene conferito un incarico a un consulente tecnico, il verbale dovrebbe indicare il nominativo del consulente, i quesiti formulati, il termine assegnato e le modalità previste per le osservazioni delle parti, quando tali elementi vengono determinati in quella sede. Analogamente, in caso di ispezione, sopralluogo o acquisizione di materiale, è necessario descrivere l’attività svolta e i documenti o reperti eventualmente consegnati.
Il verbale deve riportare distintamente le decisioni assunte dal collegio. Le formule possono variare, ma devono rendere evidente che si tratta di una determinazione collegiale e non della semplice dichiarazione del presidente. Sono possibili espressioni come “il collegio, esaminate le richieste delle parti, dispone…”, “il collegio, sentite le parti, riserva la decisione” oppure “il presidente dà lettura dell’ordinanza adottata dal collegio”. La decisione dovrebbe indicare in modo concreto ciò che viene disposto, evitando formule generiche come “si provvede come da legge” quando non consentono di capire l’effetto pratico del provvedimento.
Se il collegio assegna termini, questi devono essere indicati con assoluta precisione. Occorre specificare l’attività da compiere, il soggetto tenuto a compierla e la scadenza, chiarendo, se necessario, se il termine è destinato al deposito di una memoria, alla produzione di documenti, alla formulazione di osservazioni sulla consulenza o alla precisazione delle conclusioni. È prudente riportare la modalità di decorrenza soltanto quando è stata effettivamente stabilita o risulta inequivocabile dalle regole applicabili. Non bisogna introdurre nel verbale termini o decadenze non deliberati dal collegio.
Nel verbale relativo alla prima riunione possono essere documentati la verifica della regolare costituzione del collegio, l’accettazione dell’incarico e le dichiarazioni di indipendenza o imparzialità, se rese in quella sede. Si possono inoltre riportare le questioni organizzative e procedurali definite dal collegio, come il calendario delle udienze, le modalità di deposito degli atti, la lingua del procedimento, le regole di comunicazione e l’eventuale trattazione separata di questioni preliminari. Anche in questo caso è importante distinguere ciò che viene effettivamente deciso da ciò che viene soltanto prospettato o discusso.
Quando il verbale riguarda la discussione finale, dovrebbe dare atto della presenza delle parti e dei difensori, delle conclusioni rassegnate e delle eventuali richieste finali. Le conclusioni devono essere riportate nella loro formulazione sostanziale, preferibilmente mediante richiamo alle note depositate o attraverso l’allegazione del testo scritto consegnato in udienza. Se le parti si riportano integralmente a un atto già prodotto, il verbale deve identificare tale atto in modo non equivoco. Se il collegio dichiara chiusa la fase istruttoria o la discussione, questa determinazione va indicata espressamente, così come l’eventuale riserva di decisione, senza anticipare il contenuto del futuro lodo.
La deliberazione del lodo richiede attenzione particolare. Il verbale di una riunione interna degli arbitri non deve essere confuso con il lodo e non dovrebbe contenere valutazioni superflue o commenti estranei alla decisione, soprattutto se non richiesti dalle regole applicabili. Occorre verificare il regolamento dell’organismo arbitrale e le modalità stabilite dal collegio per la formazione e la sottoscrizione del provvedimento. Il documento destinato a certificare la decisione finale deve rispettare i requisiti propri del lodo; un semplice verbale di riunione non può sostituirlo né correggerne eventuali carenze.
La conclusione del verbale dovrebbe indicare l’ora di chiusura e, se necessario, gli adempimenti successivi. Una formula di chiusura può dare atto che, non essendovi altro da discutere, il presidente dichiara chiusa l’udienza o la riunione. Se il verbale viene redatto contestualmente, è opportuno indicare che viene letto, confermato e sottoscritto dai soggetti tenuti alla firma. Qualora il verbale venga predisposto successivamente, è preferibile non affermare che è stato letto in presenza dei partecipanti se ciò non è realmente avvenuto; si può invece indicare che viene formato e sottoposto alle sottoscrizioni secondo le modalità applicabili.
La sottoscrizione deve essere apposta dai soggetti previsti dalla convenzione, dal regolamento arbitrale o dalle determinazioni del collegio. Di regola, il verbale è sottoscritto dal presidente o dagli arbitri e, se presente, dal segretario verbalizzante. Le firme delle parti o dei difensori non sono automaticamente necessarie per la validità di ogni verbale, salvo che ciò sia richiesto dalle regole del procedimento o che il collegio voglia documentare l’accettazione di uno specifico contenuto. La mancata firma di una parte non deve essere presentata come adesione o dissenso, a meno che tale significato risulti da una dichiarazione espressa.
Se una parte rifiuta di sottoscrivere il verbale, il rifiuto può essere annotato, indicando, quando dichiarata, la ragione addotta. Il verbale non dovrebbe essere alterato per ottenere la firma della parte, né dovrebbe qualificare il rifiuto in termini sanzionatori senza una base concreta. Eventuali osservazioni o contestazioni sul contenuto possono essere riportate in calce o acquisite come dichiarazione separata, purché il collegio distingua con chiarezza il testo del verbale dalle osservazioni della parte.
Le correzioni devono essere gestite con cautela. Gli errori materiali possono essere rettificati prima della sottoscrizione, lasciando leggibile il testo originario o utilizzando modalità che consentano di individuare la modifica. Dopo la firma, è preferibile procedere mediante un verbale integrativo o di rettifica, richiamando il documento precedente, descrivendo l’errore e indicando la correzione. Non è corretto modificare unilateralmente un verbale già sottoscritto senza lasciare traccia dell’intervento.
Nella redazione devono essere evitati giudizi personali, espressioni polemiche, commenti sulla credibilità dei difensori o delle parti e anticipazioni sull’esito della controversia. Il verbale deve documentare l’attività procedurale, non sostituire la motivazione del lodo. È inoltre opportuno non inserire dati personali non necessari, soprattutto informazioni relative a testimoni, consulenti o soggetti estranei alla controversia. I documenti allegati devono essere numerati e richiamati in modo coerente, evitando identificazioni variabili dello stesso atto.
Tra gli errori più rilevanti vi sono l’indicazione incompleta del procedimento, la confusione tra parte personalmente e difensore, l’omessa specificazione delle richieste, la mancata trascrizione di una riserva significativa, l’assegnazione di termini ambigui e la mancata distinzione tra una dichiarazione della parte e una decisione del collegio. È altresì rischioso riportare come avvenuta una verifica della regolare convocazione o della validità di una procura senza che tale verifica sia stata effettivamente compiuta. Il verbale deve essere preciso, ma non deve attribuire al collegio attività o valutazioni non svolte.
Quando il documento viene formato in ambiente digitale, devono essere rispettate le modalità di deposito, comunicazione e firma previste dal regolamento applicabile e dagli accordi procedurali. La firma elettronica, l’invio tramite posta elettronica certificata, la conservazione degli allegati e la prova della comunicazione devono essere gestiti in modo coerente con le regole del procedimento. Non è sufficiente richiamare genericamente l’invio telematico: quando la data di trasmissione o la certezza della ricezione è rilevante, è opportuno conservare le relative evidenze.
Un buon verbale arbitrale deve quindi consentire a chiunque esamini il fascicolo di ricostruire senza ambiguità chi era presente, quale attività si è svolta, quali richieste sono state formulate, quali documenti sono stati depositati, quali decisioni sono state adottate e quali adempimenti sono rimasti da compiere. La completezza non coincide con una trascrizione indiscriminata: il criterio corretto è riportare tutto ciò che può incidere sulla regolarità del procedimento, sull’esercizio del contraddittorio, sulle posizioni delle parti e sulla comprensione delle determinazioni del collegio, mantenendo uno stile neutro, ordinato e verificabile.
Fac simile verbale collegio arbitrale
VERBALE DEL COLLEGIO ARBITRALE
Procedimento arbitrale
Numero del procedimento:
Sede dell’arbitrato:
Autorità amministratrice, se prevista:
Regolamento arbitrale applicabile:
Oggetto della controversia:
Valore della controversia: euro
Data, ora e luogo della riunione
L’anno , il giorno del mese di , alle ore , presso , in , si è riunito il Collegio Arbitrale nominato per la decisione della controversia indicata in epigrafe.
La riunione si svolge:
☐ in presenza
☐ mediante collegamento audiovisivo da remoto tramite _____
☐ in forma mista, con partecipazione in presenza e da remoto
Sono presenti i seguenti componenti del Collegio Arbitrale:
- Presidente: , nato a il , codice fiscale , con studio in , indirizzo di posta elettronica certificata ;
- Arbitro: , nato a il , codice fiscale , con studio in , indirizzo di posta elettronica certificata ;
- Arbitro: , nato a il , codice fiscale , con studio in , indirizzo di posta elettronica certificata .
Svolge le funzioni di segretario verbalizzante:
- , nato a il , codice fiscale , con studio o sede in , indirizzo di posta elettronica certificata .
Parti
Parte attrice o istante
Denominazione o nome e cognome:
Codice fiscale o partita IVA:
Sede o residenza:
Indirizzo:
Indirizzo di posta elettronica certificata:
Rappresentante legale o procuratore:
Qualifica:
Difesa dall’Avvocato:
Foro di appartenenza:
Studio professionale:
Indirizzo:
Indirizzo di posta elettronica certificata:
Numero di fax, se utilizzato: _____
Parte convenuta o resistente
Denominazione o nome e cognome:
Codice fiscale o partita IVA:
Sede o residenza:
Indirizzo:
Indirizzo di posta elettronica certificata:
Rappresentante legale o procuratore:
Qualifica:
Difesa dall’Avvocato:
Foro di appartenenza:
Studio professionale:
Indirizzo:
Indirizzo di posta elettronica certificata:
Numero di fax, se utilizzato: _____
Eventuali terzi o altre parti
Denominazione o nome e cognome:
Codice fiscale o partita IVA:
Sede o residenza:
Indirizzo:
Indirizzo di posta elettronica certificata:
Rappresentante o procuratore:
Difesa dall’Avvocato: _____
Costituzione del Collegio Arbitrale
Il Presidente dà atto che il Collegio Arbitrale è stato costituito in data , in forza di:
☐ clausola compromissoria contenuta nel contratto sottoscritto in data
☐ compromesso arbitrale sottoscritto in data
☐ accordo arbitrale sottoscritto in data
☐ provvedimento o designazione dell’autorità competente in data
☐ nomina effettuata dall’istituzione arbitrale in data
☐ altro atto: _____
Gli arbitri dichiarano:
- di avere accettato l’incarico in data _____;
- di essere stati informati dell’oggetto della controversia;
- di non trovarsi, per quanto a propria conoscenza, in situazioni di incompatibilità, conflitto di interessi o altra circostanza tale da compromettere l’imparzialità e l’indipendenza nello svolgimento dell’incarico;
- di comunicare tempestivamente ogni eventuale circostanza sopravvenuta rilevante ai fini dell’incarico;
- di impegnarsi a mantenere la riservatezza sulle informazioni e sugli atti acquisiti nel procedimento, nei limiti applicabili.
Eventuali dichiarazioni o precisazioni degli arbitri:
____
____
Verifica delle presenze
Il Presidente procede alla verifica delle presenze e constata che partecipano alla riunione:
Per la parte attrice o istante:
- , in qualità di ;
- Avvocato _____;
- , in qualità di .
Per la parte convenuta o resistente:
- , in qualità di ;
- Avvocato _____;
- , in qualità di .
Per eventuali terzi o altre parti:
- , in qualità di ;
- Avvocato _____;
- , in qualità di .
Partecipano inoltre:
- Consulente tecnico di parte attrice: _____;
- Consulente tecnico di parte convenuta: _____;
- Consulente tecnico d’ufficio: _____;
- Altri partecipanti autorizzati: _____.
Il Collegio dà atto che i presenti risultano muniti dei poteri di rappresentanza e difesa necessari in relazione alle attività odierne, come da documentazione acquisita agli atti.
Eventuali contestazioni sulle presenze o sui poteri rappresentativi:
____
____
Regolare costituzione della riunione
Il Presidente dichiara aperta la riunione alle ore e dà atto che il Collegio Arbitrale è validamente costituito con la presenza di tutti i suoi componenti.
Il Presidente illustra l’oggetto della riunione, che consiste in:
____
____
____
Le parti dichiarano di avere ricevuto regolare convocazione in data mediante _____.
Eventuali eccezioni relative alla convocazione:
____
____
Il Collegio, esaminate le eventuali eccezioni, dispone quanto segue:
____
____
Sintesi delle domande e delle difese
Il Presidente richiama gli atti e i documenti depositati nel procedimento e dà atto che le domande della parte attrice o istante sono le seguenti:
____
____
____
La parte attrice o istante precisa, integra o modifica le proprie domande nei seguenti termini:
____
____
____
La parte convenuta o resistente formula le seguenti eccezioni, domande e difese:
____
____
____
Eventuali domande, eccezioni o difese di terzi o altre parti:
____
____
____
Le parti dichiarano che le rispettive conclusioni, allo stato degli atti, sono le seguenti.
Conclusioni della parte attrice o istante:
____
____
____
Conclusioni della parte convenuta o resistente:
____
____
____
Conclusioni di eventuali terzi o altre parti:
____
____
____
Produzione e acquisizione dei documenti
La parte attrice o istante deposita i seguenti documenti:
| Numero | Descrizione del documento | Data del documento | Numero di pagine | Osservazioni |
|—|—|—|—|—|
| | | | | |
| | | | | |
| | | | | |
| | | | | |La parte convenuta o resistente deposita i seguenti documenti:
| Numero | Descrizione del documento | Data del documento | Numero di pagine | Osservazioni |
|—|—|—|—|—|
| | | | | |
| | | | | |
| | | | | |
| | | | | |Eventuali altre parti depositano i seguenti documenti:
| Numero | Parte depositante | Descrizione del documento | Data del documento | Numero di pagine |
|—|—|—|—|—|
| | | | | |
| | | | | |
| | | | | |Il Collegio:
☐ acquisisce i documenti agli atti senza opposizioni;
☐ acquisisce i documenti agli atti, riservandosi di valutarne l’ammissibilità e la rilevanza;
☐ assegna alle parti il termine del per eventuali osservazioni;
☐ dispone quanto segue:
____
____
Le parti formulano le seguenti contestazioni o osservazioni sulla produzione documentale:
____
____
Ammissione dei mezzi di prova
Il Collegio, esaminate le richieste istruttorie, dispone quanto segue:
☐ ammette le prove indicate negli atti depositati;
☐ ammette parzialmente le prove richieste;
☐ rigetta le richieste istruttorie non ritenute ammissibili o rilevanti;
☐ dispone l’acquisizione dei seguenti ulteriori elementi:
____
____
Sono ammessi i seguenti capitoli di prova:
____
____
____
Sono indicati i seguenti testimoni:
| Nome e cognome | Luogo e data di nascita | Residenza o sede | Capitoli di prova |
|—|—|—|—|
| | | | |
| | | | |
| | | | |L’audizione dei testimoni è fissata per il giorno alle ore presso _____.
Le parti sono onerate di provvedere a:
____
____
Consulenza tecnica
Il Collegio ritiene:
☐ non necessaria la consulenza tecnica;
☐ necessaria la nomina di un consulente tecnico;
☐ necessario acquisire chiarimenti dal consulente tecnico già nominato.
È nominato consulente tecnico il dottor o la dottoressa , con studio in , codice fiscale , indirizzo di posta elettronica certificata .
Il quesito sottoposto al consulente tecnico è il seguente:
____
____
____
Il consulente tecnico dovrà depositare la propria relazione entro il .
Il termine per le osservazioni delle parti alla relazione è fissato al .
Il compenso provvisorio del consulente tecnico è determinato in euro _____, oltre accessori e oneri eventualmente dovuti.
Le parti provvederanno al versamento dell’acconto secondo le seguenti modalità:
____
____
Dichiarazioni delle parti
La parte attrice o istante dichiara:
____
____
____
La parte convenuta o resistente dichiara:
____
____
____
Eventuali terzi o altre parti dichiarano:
____
____
____
Le parti dichiarano inoltre:
☐ di non avere ulteriori istanze da formulare;
☐ di insistere nelle istanze già formulate;
☐ di rinunciare alle seguenti domande, eccezioni o istanze:
____
☐ di accettare il contraddittorio sugli atti e documenti depositati nella presente riunione;
☐ di non opporsi alla trattazione da remoto;
☐ di opporsi alla trattazione da remoto per le seguenti ragioni:
____
Questioni preliminari
Il Collegio esamina le seguenti questioni preliminari:
____
____
Le parti illustrano le proprie posizioni come segue:
____
____
Il Collegio decide quanto segue:
____
____
oppure
Il Collegio si riserva di decidere sulla questione preliminare con separato provvedimento.
Termini per il prosieguo del procedimento
Il Collegio assegna i seguenti termini:
- entro il , la parte attrice o istante depositerà ;
- entro il , la parte convenuta o resistente depositerà ;
- entro il , eventuali terzi o altre parti depositeranno ;
- entro il , le parti potranno replicare su ;
- entro il _____, le parti depositeranno le conclusioni definitive;
- entro il _____, le parti depositeranno le memorie finali;
- entro il _____, le parti depositeranno le memorie di replica.
Le modalità di deposito sono le seguenti:
____
____
Eventuale accordo transattivo o rinuncia agli atti
Le parti dichiarano:
☐ di non avere raggiunto alcun accordo transattivo;
☐ di avere raggiunto un accordo transattivo in data ;
☐ che la parte rinuncia agli atti del procedimento;
☐ che la parte _____ accetta la rinuncia;
☐ di chiedere al Collegio di prendere atto dell’accordo o della rinuncia nei seguenti termini:
____
____
Il Collegio si riserva ogni valutazione in merito.
Decisioni e provvedimenti del Collegio
All’esito della riunione, il Collegio Arbitrale dispone quanto segue:
____
____
____
Eventuali provvedimenti adottati dal Presidente:
____
____
Eventuali decisioni assunte all’unanimità:
____
____
Eventuali opinioni dissenzienti o dichiarazioni individuali degli arbitri:
____
____
Fissazione della prossima riunione o udienza
La prossima riunione o udienza è fissata per il giorno alle ore presso .
La prossima riunione o udienza avrà il seguente oggetto:
____
La partecipazione avverrà:
☐ in presenza;
☐ mediante collegamento audiovisivo da remoto tramite ;
☐ in forma mista.
Le parti saranno convocate mediante _____.
Chiusura della riunione
Null’altro essendovi da discutere o deliberare, il Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore .
Il presente verbale viene letto alle parti e ai loro difensori, i quali:
☐ lo approvano senza rilievi;
☐ lo approvano con le seguenti osservazioni:
____
____
☐ chiedono che siano inserite a verbale le seguenti dichiarazioni:
____
____
Il presente verbale viene sottoscritto in originali, ovvero formato e sottoscritto con modalità elettronica, e trasmesso a:
- Parte attrice o istante: _____;
- Parte convenuta o resistente: _____;
- Eventuali terzi o altre parti: _____;
- Autorità amministratrice o segreteria arbitrale: _____;
- Altri destinatari: _____.
Allegati
Sono allegati al presente verbale:
- convocazione del _____;
- deleghe e procure depositate in data _____;
- elenco dei documenti depositati nella riunione;
- documenti prodotti dalla parte attrice o istante;
- documenti prodotti dalla parte convenuta o resistente;
- documenti prodotti da eventuali terzi o altre parti;
- eventuali dichiarazioni rese dai partecipanti;
- eventuali provvedimenti adottati dal Collegio;
- eventuali registrazioni o supporti digitali autorizzati;
- altro: .
Numero complessivo degli allegati:
Numero complessivo delle pagine: _____
Sottoscrizioni
Luogo:
Data:
Il Presidente del Collegio Arbitrale
Firma: ___
Nome e cognome: _
L’Arbitro
Firma: ___
Nome e cognome: _
L’Arbitro
Firma: ___
Nome e cognome: _
Il Segretario verbalizzante
Firma: ___
Nome e cognome: _
Per la parte attrice o istante
Firma: ___
Nome e cognome: _
Qualifica: _
Per la parte convenuta o resistente
Firma: ___
Nome e cognome:
Qualifica:
Per eventuali terzi o altre parti
Firma: ___
Nome e cognome: _
Qualifica: _____