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Fac simile accordo mediazione condominio

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L’accordo di mediazione condominiale è il documento con cui le parti, al termine di una procedura di mediazione, formalizzano la soluzione concordata per risolvere una controversia. Può essere utilizzato, ad esempio, in caso di contestazioni sulle spese, lavori sulle parti comuni, ripartizione millesimale, rumori o altri rapporti tra condominio, condomini e soggetti terzi.

La sua funzione è definire con chiarezza gli impegni assunti, i tempi di esecuzione e le eventuali conseguenze in caso di mancato rispetto dell’intesa, evitando ulteriori contestazioni. In questa guida verranno illustrati gli elementi da inserire nel documento e sarà messo a disposizione un fac simile da utilizzare come modello, da adattare alle specifiche circostanze e verificare con un professionista quando necessario.

Come scrivere accordo mediazione condominio

L’accordo di mediazione in materia condominiale è il documento con cui le parti, nell’ambito di una procedura svolta davanti a un organismo di mediazione, definiscono in tutto o in parte la controversia. Non deve essere confuso con una semplice scrittura privata riferita al condominio né con la sola delibera assembleare che autorizza l’amministratore a partecipare alla procedura. Di regola, l’accordo viene inserito o allegato al verbale conclusivo redatto dal mediatore e deve essere formulato in modo tale da rendere chiari gli obblighi assunti, i soggetti tenuti ad adempierli e le conseguenze previste in caso di mancato rispetto.

La prima attenzione riguarda l’esatta individuazione della controversia. Nell’apertura del documento conviene richiamare l’organismo di mediazione, la sede, il numero di procedimento, la data di deposito della domanda e il nominativo del mediatore. È opportuno indicare anche l’oggetto essenziale della lite, utilizzando una descrizione concreta, come, ad esempio, contestazioni relative a infiltrazioni provenienti da parti comuni, ripartizione di spese, impugnazione o esecuzione di una delibera, uso di beni comuni, immissioni, lavori condominiali o responsabilità per manutenzione. Il richiamo deve essere sufficientemente preciso da collegare l’accordo alla domanda di mediazione, senza trasformare la parte introduttiva in una ricostruzione prolissa e non necessaria di tutti gli atti scambiati.

I soggetti devono essere identificati con i dati normalmente necessari per evitare qualsiasi incertezza sull’identità delle parti. Per le persone fisiche occorrono nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza o domicilio e, quando rilevante, indirizzo di posta elettronica certificata o altro recapito eletto per le comunicazioni. Per società, enti o associazioni devono essere indicati denominazione, codice fiscale o partita IVA, sede legale, eventuale numero di iscrizione al registro competente e generalità del legale rappresentante. Quando una parte interviene per mezzo di un rappresentante, è necessario indicare la fonte dei poteri di rappresentanza, come una procura, una delega, una visura aggiornata, una delibera dell’organo competente o la nomina dell’amministratore.

La posizione del condominio richiede particolare cautela. Il condominio non è una persona giuridica in senso proprio, ma partecipa alla mediazione attraverso l’amministratore, nei limiti dei poteri che gli sono attribuiti dalla legge e dalla delibera assembleare. Nell’accordo è quindi opportuno indicare la denominazione del condominio, l’indirizzo dell’edificio, il codice fiscale, il nome dell’amministratore e gli estremi della sua nomina. Deve inoltre essere richiamata la delibera con cui l’assemblea ha autorizzato la partecipazione alla procedura e, quando necessario, l’approvazione dell’accordo o della proposta conciliativa.

Per le controversie condominiali, la disciplina speciale prevede che l’amministratore partecipi alla mediazione previa autorizzazione dell’assemblea, da assumere con la maggioranza prevista dall’articolo 1136, secondo comma, del Codice civile. La stessa maggioranza è rilevante per l’approvazione della proposta di conciliazione o dell’accordo, secondo le modalità e i termini propri della procedura. Per questo motivo non è prudente inserire una formula generica secondo cui l’amministratore “è pienamente autorizzato a transigere”, se non esiste una deliberazione assembleare idonea oppure se la delibera non descrive con sufficiente chiarezza l’oggetto della decisione. Se l’accordo viene sottoscritto prima dell’approvazione assembleare, il suo testo dovrebbe prevedere espressamente che l’efficacia definitiva dell’intesa è subordinata alla delibera richiesta dalla legge, salvo che l’amministratore disponga già di un’autorizzazione completa e specifica.

Accanto al condominio possono intervenire uno o più condomini, il proprietario dell’unità immobiliare, il conduttore, l’usufruttuario, l’impresa esecutrice dei lavori, il tecnico incaricato, la compagnia assicuratrice o altri soggetti coinvolti nella vicenda. Ognuno deve essere indicato separatamente e deve risultare chiaro se partecipa in nome proprio, quale rappresentante di un altro soggetto o quale destinatario di specifiche obbligazioni. Non è sufficiente indicare genericamente “i condomini” se l’accordo produce effetti solo nei confronti di alcuni di essi. Allo stesso modo, il riferimento all’amministratore non deve far presumere che egli sia personalmente obbligato, quando agisce invece quale rappresentante del condominio.

Dopo l’identificazione delle parti, il documento può contenere una breve premessa, nella quale si ricostruiscono la domanda di mediazione, le rispettive posizioni e gli eventuali documenti esaminati. Le premesse sono utili per delimitare l’oggetto dell’accordo, ma è consigliabile stabilire se debbano avere valore vincolante oppure meramente ricognitivo. Una formula appropriata può chiarire che le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante dell’accordo, purché siano effettivamente disponibili, identificati e coerenti con il testo principale. Bisogna evitare premesse contraddittorie, espressioni che costituiscano ammissioni non volute o ricostruzioni dei fatti incompatibili con le obbligazioni che seguono.

Il corpo dell’accordo deve indicare con precisione che cosa ciascuna parte si impegna a fare, a non fare o a tollerare. Se è previsto un pagamento, occorre specificare l’importo, il soggetto debitore, il beneficiario, le eventuali rate, le date di scadenza, le modalità di versamento e gli estremi del conto corrente o il diverso mezzo concordato. È utile precisare se l’importo comprende capitale, interessi, spese legali, spese tecniche, contributi condominiali, somme già versate o ulteriori pretese. Se il pagamento è rateale, l’accordo dovrebbe chiarire se il mancato pagamento di una rata comporti la decadenza dal beneficio della rateazione, l’esigibilità immediata del residuo o altri effetti, evitando formule vaghe come “in caso di ritardo saranno applicate le conseguenze di legge” quando non si intendono individuare concretamente tali conseguenze.

Quando l’intesa riguarda lavori sulle parti comuni o sulle proprietà individuali, la descrizione deve essere operativa. Occorre indicare la natura degli interventi, le parti dell’edificio coinvolte, l’eventuale computo metrico o capitolato richiamato, il soggetto incaricato, la data prevista di avvio e il termine di ultimazione. Se devono essere acquisiti preventivi, autorizzazioni, relazioni tecniche o deliberazioni assembleari, bisogna specificare chi sarà responsabile di procurarseli e entro quale momento. È inoltre opportuno disciplinare l’accesso alle unità immobiliari, la gestione delle emergenze, il ripristino delle finiture, la verifica della corretta esecuzione e l’eventuale intervento di un tecnico o di un’impresa in sostituzione di quella originariamente indicata.

Nel caso di infiltrazioni, danni o difetti edilizi, l’accordo dovrebbe distinguere il riconoscimento dell’obbligo di eseguire opere dal riconoscimento di una responsabilità giuridica. Se le parti intendono comporre la lite senza ammissione di responsabilità, ciò può essere dichiarato espressamente. Se, invece, una parte riconosce un debito o assume una precisa responsabilità, la formulazione deve essere inequivocabile. Anche la rinuncia alle pretese deve essere delimitata: è preferibile indicare la controversia, il periodo, i danni e le domande cui la rinuncia si riferisce, specificando se riguarda soltanto le pretese conosciute alla data dell’accordo oppure anche quelle future derivanti dal medesimo fatto, nei limiti in cui ciò sia giuridicamente possibile.

Una clausola frequente riguarda la definizione della controversia. Può essere previsto che, dopo l’integrale adempimento delle obbligazioni, le parti dichiarino di non avere più nulla a pretendere in relazione ai fatti oggetto della mediazione. Una simile dichiarazione non dovrebbe essere inserita in modo indiscriminato prima dell’esecuzione delle prestazioni, perché potrebbe creare incertezze sulla possibilità di agire in caso di inadempimento. È quindi preferibile collegare la rinuncia, il saldo e stralcio o la quietanza definitiva all’effettivo e completo adempimento, distinguendo chiaramente gli effetti immediati da quelli destinati a prodursi in un momento successivo.

L’accordo deve disciplinare anche le spese della procedura. È possibile stabilire che siano sostenute in parti uguali, che una parte rimborsi integralmente quelle dell’altra oppure che ciascuno sopporti le proprie, purché la previsione sia compatibile con le regole applicate dall’organismo e con quanto già eventualmente corrisposto. Vanno considerate separatamente le indennità dell’organismo, i compensi degli avvocati, le spese del tecnico, i costi di eventuali consulenze e le spese per la redazione o l’autenticazione di atti ulteriori. Se l’accordo riguarda trasferimenti immobiliari o diritti reali, occorre valutare anche gli adempimenti notarili, fiscali e pubblicitari.

Particolare attenzione è necessaria quando l’accordo incide su diritti reali immobiliari, servitù, trasferimenti di proprietà, costituzione o modificazione di vincoli, divisioni o altri atti soggetti a trascrizione. In tali casi il semplice testo conciliativo potrebbe non essere sufficiente per ottenere la pubblicità immobiliare richiesta. La sottoscrizione del verbale o dell’accordo può dover essere autenticata da un pubblico ufficiale autorizzato, secondo la natura dell’atto e la disciplina applicabile; spesso è opportuno coinvolgere un notaio già nella fase di redazione. Non bisogna quindi promettere nel documento che l’accordo sarà automaticamente trascrivibile o eseguibile senza verificare la forma richiesta per lo specifico negozio.

La parte conclusiva dovrebbe indicare il termine di adempimento, le modalità di comunicazione dell’avvenuto adempimento e gli effetti dell’eventuale inadempimento. È possibile prevedere una penale, una somma determinata per ogni giorno di ritardo, la restituzione di importi, la risoluzione dell’accordo o la facoltà di procedere esecutivamente, ma tali clausole devono essere proporzionate, comprensibili e compatibili con la natura delle obbligazioni. Non è necessario inserire formule generiche sulla competenza territoriale del giudice se non aggiungono utilità; inoltre, una clausola sulla competenza non può derogare a regole inderogabili.

Il documento deve terminare con la data, il luogo, l’indicazione degli allegati e le sottoscrizioni delle parti o dei loro rappresentanti, oltre alla sottoscrizione del mediatore nel verbale di accordo secondo le modalità previste dalla disciplina della mediazione. Se intervengono avvocati, è importante distinguere la firma della parte da quella del difensore. Quando tutte le parti aderenti sono assistite dagli avvocati, l’accordo sottoscritto dalle parti e dai rispettivi difensori può costituire titolo esecutivo nei casi e alle condizioni previste dalla normativa sulla mediazione, con le dichiarazioni richieste ai legali. In assenza di tali presupposti, l’accordo può richiedere l’omologazione del presidente del tribunale per acquisire efficacia esecutiva. Questa conseguenza non dovrebbe essere descritta in modo automatico: va verificata in relazione alla presenza dei difensori, alle loro dichiarazioni e al contenuto concreto dell’intesa.

Tra gli errori più frequenti vi sono l’indicazione incompleta delle parti, la mancata verifica dei poteri dell’amministratore, il richiamo a una delibera assembleare inesistente o non pertinente, la confusione tra proprietà individuali e parti comuni, l’uso di termini come “tempestivamente” o “a breve” senza una scadenza precisa e l’inserimento di una quietanza generale prima dell’effettivo pagamento. Sono inoltre da evitare clausole che impongano obblighi a soggetti non firmatari, riferimenti ad allegati non materialmente uniti al documento, importi espressi senza indicare se comprendano o meno ulteriori voci e rinunce formulate in termini così ampi da non consentire di capire quali diritti siano stati realmente abbandonati.

Prima della sottoscrizione è opportuno confrontare il testo con la domanda di mediazione, con le delibere assembleari, con i preventivi e gli elaborati tecnici richiamati e con la documentazione dei poteri rappresentativi. L’accordo deve essere letto come un insieme unitario: ogni obbligo deve avere un destinatario, un contenuto, un termine e, quando necessario, una modalità di verifica. La precisione non serve soltanto a rendere il documento più ordinato, ma soprattutto a ridurre il rischio che, dopo la chiusura della mediazione, sorga una nuova controversia sul significato delle clausole o sulla possibilità di farle valere in sede giudiziale o esecutiva.

Fac simile accordo mediazione condominio

ACCORDO DI CONCILIAZIONE IN MEDIAZIONE

CONTROVERSIA IN MATERIA CONDOMINIALE

1. ORGANISMO DI MEDIAZIONE E PROCEDURA

Organismo di mediazione:

Sede dell’Organismo:

Indirizzo:

Procedura di mediazione n.

Data di avvio della procedura:

Mediatore designato:

Luogo di svolgimento dell’incontro:

Modalità di svolgimento:

2. PARTI

2.1 Condominio

Il Condominio denominato , sito in , codice fiscale , rappresentato dall’amministratore pro tempore , nato a il , codice fiscale , con studio in , telefono , posta elettronica , posta elettronica certificata , in forza della nomina deliberata dall’assemblea condominiale in data e dei poteri conferiti con deliberazione assembleare del .

Il Condominio è assistito dall’avvocato , con studio in , codice fiscale , partita IVA , telefono , posta elettronica certificata _____.

2.2 Parte istante o aderente

Il/La Sig./Sig.ra , nato/a a il , codice fiscale , residente in , via , n. , telefono , posta elettronica , posta elettronica certificata , in qualità di:

____

proprietario/a dell’unità immobiliare sita nel Condominio in , interno , piano , censita al Catasto Fabbricati del Comune di al foglio , particella , subalterno .

La parte è assistita dall’avvocato , con studio in , codice fiscale , partita IVA , telefono , posta elettronica certificata _____.

2.3 Ulteriori parti

Il/La Sig./Sig.ra , nato/a a il , codice fiscale , residente in , via , n. , telefono , posta elettronica , posta elettronica certificata , in qualità di .

Il/La Sig./Sig.ra , nato/a a il , codice fiscale , residente in , via , n. , telefono , posta elettronica certificata , in qualità di _____.

Le parti sopra indicate sono di seguito denominate congiuntamente “Parti” e singolarmente “Parte”.

3. PREMESSE

a) Tra le Parti è insorta una controversia avente ad oggetto:

____

____

b) La controversia riguarda, in particolare:

____

____

c) Le richieste e le contestazioni reciprocamente formulate dalle Parti sono le seguenti:

____

____

d) In relazione alla medesima controversia:

è pendente il procedimento giudiziario n. presso ;

è stato notificato atto di in data ;

sono state assunte deliberazioni assembleari in data ;

sono stati effettuati pagamenti per complessivi euro ;

sono presenti ulteriori procedimenti, comunicazioni o contestazioni come segue:

____

e) Le Parti dichiarano di avere partecipato alla procedura di mediazione in modo consapevole e informato, anche con l’assistenza dei rispettivi difensori.

f) Il Condominio dichiara che il presente accordo è conforme ai poteri conferiti dall’assemblea condominiale con deliberazione del , allegata al presente accordo, ovvero che l’efficacia del presente accordo è subordinata all’approvazione dell’assemblea condominiale entro il .

g) Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo.

4. OGGETTO DELL’ACCORDO

Le Parti, all’esito della procedura di mediazione, intendono definire integralmente la controversia relativa a:

____

____

Il presente accordo disciplina tutti i rapporti oggetto della procedura di mediazione, nei limiti e alle condizioni riportate nelle clausole che seguono.

5. OBBLIGHI DEL CONDOMINIO

Il Condominio si impegna a:

____

____

In particolare, il Condominio si obbliga a:

a) eseguire i seguenti interventi:

____

____

b) affidare i lavori a entro il ;

c) iniziare i lavori entro il ;

d) ultimare i lavori entro il ;

e) sostenere le spese relative a per l’importo stimato di euro , oltre ;

f) convocare l’assemblea condominiale entro il per deliberare:

____

____

g) consegnare alla Parte la seguente documentazione:

____

____

h) adottare ogni ulteriore adempimento necessario per dare esecuzione al presente accordo:

____

6. OBBLIGHI DELLE ALTRE PARTI

Il/La Sig./Sig.ra si impegna a:

____

____

In particolare, si obbliga a:

a) effettuare il pagamento di euro mediante entro il sul conto corrente intestato a , IBAN ;

b) consentire l’accesso ai locali di propria pertinenza nei giorni e negli orari concordati con _____;

c) rimuovere, modificare o ripristinare quanto segue:

____

____

d) rinunciare alle seguenti pretese:

____

____

e) eseguire i seguenti ulteriori adempimenti:

____

7. PAGAMENTI E RIPARTIZIONE DELLE SPESE

L’importo complessivo concordato tra le Parti è pari a euro .

Il pagamento sarà effettuato con le seguenti modalità:

____

____

Le spese relative a lavori, opere, interventi, consulenze tecniche, autorizzazioni e adempimenti amministrativi saranno ripartite come segue:

____

____

La ripartizione sarà effettuata secondo i seguenti criteri:

____

____

Le somme eventualmente già versate saranno imputate come segue:

____

____

In caso di ritardo nel pagamento, la Parte inadempiente corrisponderà, a titolo di penale, l’importo di euro per ogni _____ di ritardo, fatto salvo quanto previsto dalla normativa vigente e salvo il risarcimento dell’eventuale maggior danno.

8. ADEMPIMENTI TECNICI E LAVORI

I lavori o gli interventi oggetto del presente accordo saranno eseguiti da:

Denominazione:

Sede:

Codice fiscale:

Partita IVA:

Responsabile dell’intervento:

Direttore dei lavori:

Tecnico incaricato: _____

Gli interventi consisteranno in:

____

____

Il capitolato, il preventivo, il computo metrico, il cronoprogramma e la documentazione tecnica sono quelli allegati al presente accordo.

Eventuali varianti dovranno essere previamente approvate per iscritto da:

____

9. VERIFICA DELL’ADEMPIMENTO

L’avvenuta esecuzione degli obblighi sarà verificata mediante:

____

La verifica sarà effettuata da entro il .

L’esito della verifica sarà comunicato alle Parti mediante:

____

Eventuali contestazioni dovranno essere formulate entro _____ dal ricevimento della comunicazione, con le seguenti modalità:

____

10. DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA

A fronte dell’integrale e puntuale adempimento delle obbligazioni previste dal presente accordo, le Parti dichiarano di definire transattivamente la controversia oggetto della procedura di mediazione.

Con l’adempimento delle obbligazioni sopra indicate, le Parti dichiarano di non avere più nulla a pretendere reciprocamente in relazione ai fatti e ai rapporti descritti nel presente accordo, per capitale, interessi, rivalutazione, spese, danni, accessori e ogni altra ragione o pretesa connessa, salvo quanto espressamente previsto nel presente accordo.

La rinuncia alle ulteriori pretese avrà efficacia:

____

La presente definizione non comprende le seguenti questioni o pretese:

____

11. PROCEDIMENTI PENDENTI E ATTI GIUDIZIARI

In relazione al procedimento n. pendente presso , le Parti si impegnano a depositare o notificare il presente accordo e a porre in essere i seguenti atti:

____

La Parte rinuncerà agli atti del procedimento entro il .

La Parte accetterà la rinuncia entro il .

Le spese del procedimento saranno regolate come segue:

____

In relazione a eventuali ulteriori procedimenti o procedimenti esecutivi, le Parti concordano quanto segue:

____

12. INADEMPIMENTO

In caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni previste dal presente accordo, la Parte interessata dovrà contestare l’inadempimento mediante comunicazione inviata a:

____

La contestazione dovrà contenere l’indicazione dell’obbligazione non adempiuta e dovrà essere trasmessa entro .

La Parte inadempiente avrà termine fino al per porre rimedio all’inadempimento.

Decorso inutilmente tale termine, la Parte adempiente potrà:

____

Restano salvi gli ulteriori diritti e rimedi previsti dalla legge e dal presente accordo.

13. SPESE DELLA MEDIAZIONE E SPESE LEGALI

Le indennità e le spese dovute all’Organismo di mediazione saranno sostenute:

____

Le spese e gli onorari dei rispettivi difensori resteranno a carico di ciascuna Parte, salvo quanto segue:

____

Le eventuali spese per consulenti tecnici, periti, professionisti, notifiche, sopralluoghi e documentazione saranno sostenute come segue:

____

14. IMPOSTE, REGISTRAZIONE E ADEMPIMENTI FISCALI

Le imposte, tasse, diritti e spese eventualmente dovuti per la registrazione, trascrizione, voltura, autenticazione o esecuzione del presente accordo saranno sostenuti da:

____

Gli adempimenti fiscali saranno curati da:

____

Il presente accordo sarà registrato, trascritto o autenticato:

____

15. EFFICACIA ED ESECUZIONE

Il presente accordo produce effetti dalla data della sua sottoscrizione, salvo le condizioni e i termini espressamente previsti nelle clausole precedenti.

Le Parti dichiarano di essere consapevoli che l’accordo di conciliazione sottoscritto nell’ambito della procedura di mediazione può essere fatto valere e, ove ricorrano i presupposti previsti dalla normativa vigente, può costituire titolo per l’esecuzione.

Le Parti concordano che il presente accordo sarà:

____

16. APPROVAZIONE CONDOMINIALE

Qualora necessaria, l’approvazione assembleare del presente accordo dovrà essere assunta entro il .

L’assemblea condominiale sarà convocata da con comunicazione trasmessa entro il _____.

In caso di mancata approvazione assembleare, le Parti concordano che:

____

17. COMUNICAZIONI

Ogni comunicazione relativa al presente accordo dovrà essere effettuata per iscritto ai seguenti recapiti.

Per il Condominio:

Indirizzo:

Posta elettronica:

Posta elettronica certificata:

Per la Parte :

Indirizzo:

Posta elettronica:

Posta elettronica certificata:

Per la Parte :

Indirizzo:

Posta elettronica:

Posta elettronica certificata:

Le comunicazioni si intenderanno validamente effettuate mediante:

____

Ogni variazione dei recapiti dovrà essere comunicata entro .

18. RISERVATEZZA

Le Parti si impegnano a mantenere riservati i contenuti delle trattative e del presente accordo, salvo quanto necessario per la sua esecuzione, per gli adempimenti amministrativi, fiscali, contabili e giudiziari, per la tutela dei propri diritti o per obblighi di legge.

Restano salvi gli obblighi di comunicazione nei confronti di:

____

19. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Le Parti dichiarano di avere ricevuto le informazioni relative al trattamento dei dati personali effettuato dall’Organismo di mediazione, dai rispettivi difensori, dal Condominio e dagli altri professionisti incaricati.

I dati personali saranno trattati per le finalità connesse alla procedura di mediazione, alla redazione, sottoscrizione, esecuzione, conservazione e tutela del presente accordo, nonché per gli adempimenti previsti dalla normativa vigente.

Ulteriori autorizzazioni o limitazioni concordate tra le Parti:

____

20. INTEGRALITÀ DELL’ACCORDO

Il presente accordo, unitamente alle premesse e agli allegati, costituisce l’integrale intesa raggiunta tra le Parti in relazione alla controversia oggetto della procedura di mediazione.

Qualsiasi modifica, integrazione o rinuncia dovrà risultare da atto scritto e sottoscritto dalle Parti.

Sono fatti salvi gli accordi scritti precedentemente sottoscritti dalle Parti esclusivamente nella misura in cui non siano incompatibili con il presente accordo.

21. INVALIDITÀ PARZIALE

L’eventuale invalidità, inefficacia o ineseguibilità di una o più clausole del presente accordo non comporterà l’invalidità o l’inefficacia delle restanti clausole, salvo che la clausola interessata costituisca elemento essenziale dell’accordo.

Le Parti si impegnano a sostituire la clausola interessata con una disposizione valida che realizzi, per quanto possibile, la medesima finalità economica e giuridica.

22. NUMERO DI COPIE E CONSEGNA

Il presente accordo è redatto in n. _____ originali.

Una copia è consegnata a:

____

Una copia è trasmessa all’Organismo di mediazione.

Ulteriori copie sono consegnate a:

____

23. ELENCO DEGLI ALLEGATI

Allegato n. :

Allegato n. :

Allegato n. :

Allegato n. :

Allegato n. :

Allegato n. :

24. DICHIARAZIONI FINALI DELLE PARTI

Le Parti dichiarano:

a) di avere letto integralmente il presente accordo;

b) di averne compreso il contenuto, gli effetti e le conseguenze;

c) di averlo negoziato liberamente e consapevolmente;

d) di essere state assistite, ove previsto o richiesto, dai rispettivi difensori;

e) di approvare specificamente tutti gli obblighi, termini, condizioni e rinunce contenuti nel presente accordo;

f) che le dichiarazioni e i dati indicati nel presente accordo corrispondono al vero;

g) di sottoscrivere il presente accordo senza riserve, salvo quanto espressamente indicato nelle clausole precedenti.

25. LUOGO E DATA

Luogo:

Data:

26. FIRME DELLE PARTI

Per il Condominio

Il rappresentante del Condominio

Nome e cognome:

Firma:

Timbro:

La Parte

Nome e cognome:

Firma:

La Parte

Nome e cognome:

Firma:

La Parte

Nome e cognome:

Firma:

27. FIRME DEI DIFENSORI

Avvocato del Condominio

Nome e cognome:

Foro di appartenenza:

Numero di iscrizione:

Firma:

Avvocato della Parte

Nome e cognome:

Foro di appartenenza:

Numero di iscrizione:

Firma:

Avvocato della Parte

Nome e cognome:

Foro di appartenenza:

Numero di iscrizione:

Firma:

28. SOTTOSCRIZIONE DEL MEDIATORE

Il mediatore dichiara che il presente accordo è stato sottoscritto dalle Parti nell’ambito della procedura di mediazione sopra indicata.

Nome e cognome del mediatore:

Luogo:

Data:

Firma del mediatore:

Timbro dell’Organismo di mediazione:


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