La raccomandata richiede il ritiro da parte del destinatario, in alcuni casi non è però possibile farlo di persona.
In queste situazioni è importante sapere cosa fare.

Quando non si è a casa nel momento in cui il postino viene a recapitare la raccomandata, questa viene depositata in giacenza presso l’ufficio postale. Il destinatario può quindi recarsi all’ufficio postale per il ritiro.

Se il destinatario non può farlo di persona, ha la possibilità di delegare un altro soggetto a farlo di persona. Questo deve avvenire tramite un documento scritto, chiamato delega.

Per iniziare, è importante sapere che la giacenza è gratis per i primi cinque giorni, mentre si pagano 0,52€ dal sesto al trentesimo giorno.
Se la raccomandata non viene ritirata entro 30 giorni, il trentunesimo giorno viene rispedita al mittente, il quale potrà inviare una nuova raccomandata o decidere di optare per un altro tipo di comunicazione.

Come detto in precedenza, per delegare una persona che si rechi presso l’ufficio postale a ritirare la posta raccomandata c’è bisogno di un modulo.
Per scrivere il documento è possibile utilizzare questo modello delega presente su questo sito.

Il documento è piuttosto semplice, basta infatti inserire i seguenti dati.
I dati anagrafici, come nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale e numero di documento d’identità, del delegante, cioè del destinatario della raccomandata che incarica un’altra persona al ritiro della raccomandata.
I dati anagrafici del delegato, cioè della persona che viene incaricata di ritirare la raccomandata.
I riferimenti della raccomandata, come numero e data.

Il delegante dovrà firmare il modulo e allegare una copia del proprio documento di identità in corso di validità. Chi va a ritirare la raccomandata dovrà presentarsi all’ufficio postale ricordandosi di portare il modulo firmato dal delegante e un proprio documento di identità valido.

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