Nel mercato del Forex i trader speculano, tra le altre cose, anche sulla salute delle economie dei paesi. Al fine di avere una migliore comprensione dei dati fondamentali dell’economia, si ha la necessità di vedere in che maniera la produzione stessa potrebbe muoversi. Si tratta praticamente di guardare i dati sulla produzione, le vendite al dettaglio, il dato dell’edilizia residenziale e commerciale, la spesa dei consumatori e la fiducia, oltre che lo stato del mercato del lavoro. I dati di questi diversi settori si possono trovare nei rapporti rilasciati dalle agenzie governative, dalle istituzioni accademiche e dalle imprese private.

Il prodotto interno lordo è uno dei principali indicatori economici che rispecchiano lo stato dell’economia di un paese o di una zona economica. Il PIL misura la spesa totale di un’economia sui beni di nuova produzione, oltre che il reddito complessivo ottenuto dalla produzione di tali beni e servizi.

In particolare, il PIL è il valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti all’interno di un paese in un determinato periodo di tempo. Per poter calcolare il PIL si usa una formula matematica molto semplice, ovvero Consumi + spesa + investimenti + spesa di governo + differenza tra importazioni ed esportazioni.

Il prodotto nazionale lordo, noto anche come PNL, è invece un altro dato molto importante, dato che rappresenta il reddito complessivo ottenuto dai residenti permanenti di una nazione. Considerando che il PIL è il totale di tutti i beni e servizi prodotti all’interno di un’economia, esso misura anche i beni e i servizi da parte dei residenti di una nazione in tutto il mondo. Se ad esempio una casa automobilistica giapponese apre uno stabilimento in Michigan, USA, il valore delle auto che sono prodotte e il denaro che viene speso per gli investimenti, conteranno sia nel PIL degli Stati Uniti che in quello giapponese, dato che nel paese orientale finiranno i profitti.

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