Il verbale di validazione del progetto esecutivo non è solo un documento amministrativo: è la prova scritta che l’opera è stata verificata, conforme ai requisiti normativi e pronta per la fase realizzativa. Questa guida nasce dall’esperienza professionale e ha l’obiettivo di accompagnare progettisti, responsabili del procedimento e coordinatori alla redazione di un verbale chiaro, completo e resistente a controlli successivi, tenendo conto delle novità e degli obblighi introdotti dal Dlgs 36/2023.
Troverai un quadro essenziale del riferimento normativo, l’elenco degli elementi indispensabili da verificare (conformità urbanistica, rispondenza agli elaborati progettuali, calcoli strutturali e di sicurezza, previsioni economiche e cronoprogramma), la struttura consigliata del verbale e i documenti allegati da inserire per garantire tracciabilità e trasparenza. Particolare attenzione sarà dedicata alla formulazione dei rilievi, alle responsabilità delle figure coinvolte e alle migliori pratiche per la gestione delle firme, delle registrazioni e degli aggiornamenti. L’approccio è pratico: ogni suggerimento mira a ridurre rischi di contenzioso, errori procedurali e ritardi nell’avvio dei lavori.
Come scrivere un verbale di validazione progetto esecutivo Dlgs 36/2023
Per impostare e redigere un verbale di validazione del progetto esecutivo ai sensi del Dlgs 36/2023 occorre adottare un linguaggio formale, preciso e tracciabile, facendo continuamente riferimento alla norma come base giuridica della valutazione e integrando i riferimenti alle altre discipline tecniche e normative che presidiano l’opera. Il verbale deve aprirsi con l’indicazione completa dell’atto che si sta verbalizzando: indicazione del progetto (nome, committente, ubicazione dell’intervento, numero o codice identificativo del progetto), data, luogo della riunione o della verifica e indicazione dell’organo o dell’ufficio che compie la validazione. A questa prima parte introduttiva segue l’elenco nominativo dei presenti con la qualifica o il ruolo ricoperto nel procedimento (progettista, direttore dei lavori, RUP, responsabile del procedimento, tecnici incaricati, eventuali funzionari degli enti coinvolti); per ciascuno è utile specificare la qualifica professionale o l’incarico conferito e, se rilevante, allegare curriculum o atto di nomina in allegato per garantire la piena tracciabilità delle competenze coinvolte.
Nella parte descrittiva del verbale vanno indicati con precisione i documenti esaminati e le versioni controllate: relazione tecnica, elaborati grafici esecutivi, relazioni di calcolo, computo metrico, cronoprogramma, piano di sicurezza e coordinamento, fascicolo tecnico, certificazioni e pareri acquisiti. È fondamentale riportare i riferimenti formali dei documenti (titolo, data, numero di versione, eventuale protocollo) in modo che non vi sia ambiguità su quale materiale sia stato oggetto di esame. La narrazione delle attività svolte deve spiegare il criterio e la metodologia di valutazione adottata, ovvero quali aspetti sono stati verificati, con quali verifiche documentali e, ove effettuate, con quali rilievi in sito o con prove strumentali. Le verifiche tecniche devono essere articulate in termini di conformità alle normative tecniche vigenti richiamate esplicitamente: oltre al Dlgs 36/2023 è opportuno citare le norme tecniche di settore applicabili, i regolamenti edilizi locali, le disposizioni in materia di sicurezza nei cantieri, la normativa antisismica e quelle relative alla prevenzione incendi e all’efficienza energetica, specificando gli articoli o i capitoli pertinenti quando la verifica prende spunto da disposizioni puntuali. Se alcune verifiche si sono basate su calcoli o analisi svolti ex novo, il verbale dovrà richiamare i documenti di supporto (relazioni di calcolo, esiti di prove, rapporti di laboratorio) e sintetizzarne gli esiti principali in forma chiara e leggibile, ricordando che tutti i documenti di supporto devono essere allegati per consentire successivi controlli.
Quando emergono non conformità o prescrizioni, il verbale non deve limitarsi a enunciare il difetto, ma deve descrivere con chiarezza la natura della non conformità, la norma o il criterio tecnico cui non corrisponde l’elaborato, l’entità e l’eventuale impatto sulla sicurezza, sui tempi o sui costi dell’opera. È buona prassi definire nel testo chi è responsabile dell’eliminazione della non conformità e indicare modalità e termini per la ripresentazione della documentazione corretta; tali indicazioni devono essere espresse in termini misurabili e non vaghi, con riferimenti a scadenze calendariali o a fasi procedurali precise. Se la validazione richiede prove integrative o verifiche in corso d’opera, il verbale dovrà descrivere le condizioni e i criteri secondo cui tali prove saranno considerate accettabili, includendo eventuali parametri, tolleranze e protocolli di prova.
La decisione finale di validazione deve essere formulata in maniera inequivocabile: il verbale deve dichiarare se il progetto esecutivo è approvato, approvato con prescrizioni o non approvato, precisando in ciascun caso le condizioni che hanno portato a quella determinazione. La formulazione della decisione è il cuore giuridico del documento e deve contenere i richiami normativi opportuni e la data da cui la validazione produce i suoi effetti procedurali, nonché le eventuali riserve o limiti dell’approvazione. Nel caso di approvazione condizionata, tutte le prescrizioni devono essere riportate nel corpo del verbale con un riferimento puntuale agli elaborati interessati, e la procedura per la verifica del loro adempimento deve essere chiaramente indicata.
È indispensabile curare la forma e la formalizzazione: il verbale deve essere datato, sottoscritto dai soggetti competenti e, ove richiesto, dalle figure che hanno partecipato alla riunione o alla verifica. Quando previsto, la firma digitale conferisce piena efficacia giuridica e facilita la conservazione e l’archiviazione informatica nel rispetto delle regole di gestione documentale. Il verbale dovrà riportare anche l’indicazione del protocollo con cui viene registrato e le modalità di trasmissione alle parti interessate, indicando gli eventuali destinatari per conoscenza. Gli allegati devono essere citati nel testo con un riferimento univoco e consequenziale e devono essere effettivamente allegati; tra gli allegati rientrano tavole esecutive, relazioni di calcolo, certificazioni, verbali di prove, pareri di enti esterni e ogni documento che costituisca prova delle verifiche effettuate. È consigliabile numerare e indicizzare gli allegati in modo che ogni riferimento nel corpo del verbale rimandi a un documento facilmente reperibile.
Dal punto di vista stilistico ed espositivo, il verbale deve privilegiare chiarezza e sintesi: frasi brevi e formulazioni giuridiche chiare evitano equivoci interpretativi, mentre l’uso di termini tecnici è necessario ma va accompagnato dai richiami normativi quando la loro interpretazione può essere controversa. Occorre evitare linguaggio vago o giudiziativi non supportati da evidenze documentali; quando si esprimono valutazioni tecniche, queste devono essere motivate e, se possibile, corredate da riferimenti oggettivi. La tracciabilità delle decisioni è fondamentale: ogni scelta espressa nel verbale deve poter essere ricondotta ai documenti esaminati e alle verifiche effettuate. Infine, è opportuno prevedere nel verbale una sezione conclusiva che sintetizzi lo stato dell’istruttoria, le azioni immediate da compiere, i termini di eventuale riesame e le responsabilità residue a carico dei diversi soggetti coinvolti, sempre con riferimenti temporali e procedurali precisi per evitare interpretazioni divergenti.
Se desideri, posso trasformare queste indicazioni in un esempio concreto di testo per un verbale o adattare il contenuto alle specifiche del progetto che stai seguendo, inserendo i riferimenti normativi puntuali tratti dal Dlgs 36/2023 e dagli atti locali applicabili.
Fac simile verbale di validazione progetto esecutivo Dlgs 36/2023
VERBALE DI VALIDAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO
ai sensi del D.Lgs. 36/2023
Verbale n. _________________
Data: _________________
Luogo: _________________
Ora inizio: _________________
Ora fine: _________________
Committente/Ente: _________________
Progetto: _________________
Oggetto del progetto esecutivo: _________________
Responsabile del procedimento: _________________
Progettista responsabile: _________________
Riferimenti progettuali (protocollo / numero pratica): _________________
Commissione/Comitato di validazione
Presidente: _________________
Componenti:
– Nome/Ruolo: _________________
– Nome/Ruolo: _________________
– Nome/Ruolo: _________________
– Nome/Ruolo: _________________
Partecipanti presenti (Nome, Funzione, Ente):
1) _________________
2) _________________
3) _________________
4) _________________
Documentazione esaminata (elenco e data):
– Elaborati grafici: _________________
– Relazioni tecniche: _________________
– Computo metrico estimativo: _________________
– Capitolato e prezziari: _________________
– Cronoprogramma: _________________
– Valutazione impatto ambientale / VIA (se applicabile): _________________
– Elaborati per sicurezza cantieri (POS/PSS): _________________
– Pareri e nulla osta acquisiti: _________________
– Altri documenti: _________________
Oggetto della verifica
– Coerenza con il quadro conoscitivo e requisiti di progetto: esito _________________; osservazioni _________________
– Conformità normativa (D.Lgs. 36/2023 e normative correlate): esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica delle scelte progettuali e soluzioni tecniche: esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica dei calcoli strutturali e delle verifiche di progetto: esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica impianti (elettrici, idraulici, termici, speciali): esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica sicurezza cantieri e misure di prevenzione (D.Lgs. 81/2008 e correlati): esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica aspetti ambientali e di sostenibilità: esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica accessibilità e requisiti urbanistici/paesaggistici: esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica oneri finanziari e computo metrico estimativo: esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica cronoprogramma e tempi di esecuzione: esito _________________; osservazioni _________________
– Verifica conformità documentale per affidamento lavori: esito _________________; osservazioni _________________
Rilievi, prescrizioni e integrazioni richieste (se presenti)
1) Descrizione rilievo/prescrizione: _________________
Termine per integrazione: _________________
Responsabile integrazione: _________________
2) Descrizione rilievo/prescrizione: _________________
Termine per integrazione: _________________
Responsabile integrazione: _________________
3) Descrizione rilievo/prescrizione: _________________
Termine per integrazione: _________________
Responsabile integrazione: _________________
Valutazione economica finale
Importo lavori (computo): _________________
Oneri per sicurezza: _________________
Spese tecniche e oneri vari: _________________
Totale complessivo: _________________
Observazioni sul quadro economico: _________________
Decisione della Commissione
La Commissione, esaminati gli elaborati e la documentazione sopra richiamata, dispone:
– Approvazione del progetto esecutivo: _________________ (barrare)
– Approvazione con prescrizioni/integrazioni come da punti sopra indicati: _________________ (barrare)
– Non approvazione del progetto esecutivo con motivazione: _________________ (barrare)
Eventuali condizioni per l’approvazione: _________________
Termini per la consegna delle integrazioni richieste: _________________
Esito finale (da compilare dopo eventuali integrazioni):
– Conferma approvazione: _________________
– Data verifica finale: _________________
– Note finali: _________________
Allegati al verbale
1) _________________
2) _________________
3) _________________
4) _________________
Firma dei componenti della Commissione
Presidente: _________________
Firma: _________________
Componente: _________________
Firma: _________________
Componente: _________________
Firma: _________________
Componente: _________________
Firma: _________________
Responsabile del procedimento (presa visione): _________________
Firma: _________________
Data redazione verbale: _________________
Distribuzione copia verbale a:
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