Progetta le comunità virtuali del Web e coordina le loro attività.

Nello specifico
Valuta le esigenze del committente e crea una comunità virtuale ad hoc.
Svolge il ruolo di animatore della Community, gestendo gli utenti
Decide quali sono le modalità di aggregazione, le regole da rispettare, i mezzi
Monitora il successo della community analizzando i dati di accesso e facendo sondaggi

Internet è la sua passione
Certo, essere maghi del computer non basta ma sicuramente è un requisito fondamentale. Per diventare un Virtual Community Manager bisogna conoscere le nuove tecnologie, gli strumenti di comunicazione in rete e lavere una buona cultura informatica. Ma anche conoscere la lingua inglese e avere dimestichezza con gli strumenti digitali. A livello caratteriale è invece importante avere forti doti comunicative, una certa leadership per gestire l’intera comunità e nutrire un certo interesse per l’argomento sui cui si regge la Community.

Orari flessibili e guadagni interessanti
Si tratta di una professione nuova e non esistono scuole di formazione specifiche. Il Virtual Community Manager può lavorare alle dipendenze di un’azienda oppure essere un libero professionista, con guadagni che oscilano tra i 31000 e 46000 euro lordi annui. Le comunità virtuali sono un mondo parallelo a cui si può accedere in qualsiasi momento: di conseguenza anche chi ci lavora non è vincolato agli orari di ufficio… e questo non sempre è un bene

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